Text by Angela Maiello
Press release, Mind Games, 25/01/2011 - 08/02/2013, Solo exhibition (with Ray Smith) at Galleria Formentini, Milan


We're playing those mind games together
Pushing the barriers, planting seeds
Playing the mind guerrilla
[John Lennon, Mind Games]



Pensata appositamente per lo spazio della Galleria Formentini, la mostra mette due generazioni a confronto.
Il terreno di gioco, tra convergenze e separazioni, è quello di una figura enigmatica: l’ immagine della statua di Napoleone del Canova, una cui
copia in bronzo si trova nel cortile d’entrata dell’Accademia di belle Arti di Brera. Vessillo delle Belle Arti, questa immagine reca un nome
contraddittorio: Napoleone Bonaparte come Marte Pacificatore. Intorno a questa anomalia nasce il lavoro a quattro mani di Alberto Finelli e Ray
Smith che si basa sul gioco dei Cadavres Exquis. L’esposizione è composta da una serie di lavori a due voci ed un gruppo di lavori individuali.
L’interesse comune è quello di dare vita ad un processo aperto ed imprevedibile, ove armonia e disarmonia coesistano nella loro visibilità,
contribuendo alla composizione dell’opera.



The exposition, clearly conceived in relation to the spaces of Galleria Formentini, aims to compare two different generations.
The play field, characterized by convergences and differences, is represented by Canova’s enigmatic image of Napoleon, whose bronze copy is
permanently placed in the courtyard of Accademia delle belle arti di Brera. As symbol of the Fine Arts, this image bears a title with contradicting
overtones: Napoleone as Mars the Peacemaker. The four-hands work of Alberto Finelli and Ray Smith arises from such oddity and is based on
the game of Cadavres Exquis. The exposition includes series of works a due voci and a group of oeuvre realized by the single artists.
The common interest is to give birth to an open and unpredictable process, where harmony and disharmony could coexist at a visible level,
contributing to the work’s composition.
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